Carlo's profileAcqueous transmissionPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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October 30 30 ottobre 2008Tante gocce cadono per aggiungersi allo stagno profondo della mia avventura personale,infiniti sono i giorni che scorrono davanti ai miei occhi,lenti nel presente,immobili nel futuro,immensamente rapidi in un passato da eliminare. Chiedendomi quale sia il senso che regola ogni cosa,il ricercato senso della vita,consumo le prime ore di una mattinata come tante (o di una notte altrettanto comune) in una fresca giornata di fine ottobre. Il mondo è fermo ad ascoltare il picchiettare delle mie dita sui tasti del computer,piccolo omaggio tra le mille riscossioni di un anno di cui tanto attendo la fine, ma tra poco tutto ripartirà come sempre e l'incanto sarà spezzato,la vita riprenderà per tutti,al di fuori delle quattro pareti di questa stanza di periferia. Ancora una volta combatto la mia guerra,ancora una volta parto alla carica contro i miei cari mulini a vento,che,uno dopo l'altro,mi respingono sempre più violentemente..vedremo quando la pianura che ho davanti sarà sgombra di nemici, per cavalcare lungamente a briglia sciolta,senza il timore di finire disarcionati in un istante smarrendomi nella follia di una caduta troppo lunga. October 28 BloodstreamStateless Wake up look me in the eyes again I need to feel your hand upon my face Words can relay nice They can cut you open And the silence surrounds you and hunts you I think I might’ve inhale you I could feel you behind my eyes You gotten into my bloodstream I could feel you floating in me Words can relay nice They can cut you open And the silence surrounds you and hunts you I think I might’ve inhale you I could feel you behind my eyes You gotten into my bloodstream I could feel you floating in me The spaces in between Two minds and all the places they have been The spaces in between I tried to put my finger on it I tried to put my finger on it I think I might’ve inhale you I could feel you behind my eyes You gotten into my bloodstream I could feel you floating in me I think I might’ve inhale you I could feel you behind my eyes You gotten into my bloodstream I could feel you floating in me October 26 Sur l'autre rive je t'attendrai
Alcest Des années durant Avec l'espoir de revoir un jour Ton éternel visage d'enfant Dont les étranges yeux argentés Trahissent l'âge et la sagesse. Navigue longuement par-delà la brume Pour regagner les abords de Pays Lumineux Abandonnant les malheurs des vies passées Les sourires timides et douloureux ______________________________________________ Un grazie in particolare a colei che me li ha fatti conoscere :) October 24 The end of the worldThe cure
Go if you want to I never tried to stop you Know theres a reason For all of this you're feeling Love it's not my call You could'nt ever love me more You could'nt love me more You could'nt love Me I dont show much It's not that hard to hide you See in a moment I can't remember how to Be all you wanted I could'nt ever love you more I could'nt love you more I could'nt love You want me to cry and play my part I want you to sigh and fall apart We want this like everyone else Stay if you want to I always wait to hear you Say there's a last kiss For all the times you run this Way it's not my fault You could'nt ever love me more You could'nt love me more You could'nt love Love me more Could'nt ever love me more I could'nt love you more I could'nt love You want me to lie not break your heart I want you to fly not stop and start We want us like everything else Maybe we didnt understand Not just a boy and a girl It's just the end of theEnd of the world Me I dont say much It's far too hard to make you See in a moment I still forget just how to Be all you wanted I could'nt ever love you more I could'nt love you more (x4) October 13 La CuraFranco Battiato Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via, dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti sollleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali lo spazio e la luce per non farti invecchiare; e guarirai da tutte le malattie. Perchè sei un essere speciale ed io avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee, come vi ero arrivato chissà non hai fiori bianchi per me? più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza, percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'Agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto, conosco le leggi del mondo e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali lo spazio e la luce per non farti invecchiare; ti salverò da ogni malinconia. Perchè sei un essere speciale ed io avrò cura di te. Io sì che avrò cura di te ________________________________________________________ Nel bene e nel male,pur rimanendo al mio posto ed accettando le condizioni,per quel poco che potrò avrò cura di te,sempre. :) Perchè sei un essere speciale ed io avrò cura di te. Nella nebbiaHerman Hesse Strano, vagare nella nebbia! E' solo ogni cespuglio ed ogni pietra, né gli alberi si scorgono tra loro, ognuno è solo. Pieno di amici mi appariva il mondo quando era la mia vita ancora chiara; adesso che la nebbia cala non ne vedo più alcuno. Saggio non è nessuno che non conosca il buio che lieve ed implacabile lo separa da tutti. Strano, vagare nella nebbia! Vivere è solitudine. Nessun essere conosce l'altro ognuno è solo. ____________________________________________ Mi sono innamorato di questa poesia non appena l'ho letta.. Effettivamente non mi rispecchia a pieno,posso dire di avere 2 - 3 amici e posso anche esserne felice/orgoglioso..essendo abbastanza certo del loro affetto,ma la solitudine a volte trascende tutto ciò...uno può sentirsi solo pur tra tutta la gente. Sarà un sentimento stupido,insensato...ma è così October 07 QuicksandIncubus OK now the monster is awake. It won't rest until there's nothing left. Maybe ever & anon I forget about the pain. Someone bending light comes along & flowers lean towards the sun. Some people fall in love & touch the sky Some people fall in love & find quicksand. I hover somewhere in between I swear I can't make up my mind. OemogeniaVerdena Affogami dentro te io non ho mai un po' di me bruciami, stai con me con me Affogami dentro te Io non ho mai un po' di me con te Un giorno dopo l'altroLuigi Tenco Un giorno dopo l'altro il tempo se ne va le strade sempre uguali, le stesse case. Un giorno dopo l'altro e tutto e' come prima un passo dopo l'altro, la stessa vita. E gli occhi intorno cercano quell'avvenire che avevano sognato ma i sogni sono ancora sogni e l'avvenire e' ormai quasi passato. Un giorno dopo l'altro la vita se ne va domani sarà un giorno uguale a ieri. La nave ha già lasciato il porto e dalla riva sembra un punto lontano qualcuno anche questa sera torna deluso a casa piano piano. Un giorno dopo l'altro la vita se ne va e la speranza ormai e' un'abitudine. October 06 Il vecchio e il bambinoFrancesco Guccini Un vecchio e un bambino si preser per mano E andarono insieme incontro alla sera. La polvere rossa si alzava lontano E tutto brillava di luce non vera. L'immensa pianura sembrava arrivare Fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare, E tutto d'intorno non c'era nessuno Solo il tetro contorno di torri di fumo. I due camminavano, il giorno cadeva Il vecchio parlava e piano piangeva. Con l'anima assente, con gli occhi bagnati Seguiva il ricordo di miti passati. I vecchi subiscon le ingiurie degli anni Non sanno distinguere il vero dai sogni, I vecchi non sanno, nel loro pensiero Distinguer nei sogni il falso dal vero. E il vecchio diceva, guardando lontano, ''Immagina questo coperto di grano, Immagina i frutti, immagina i fiori E pensa alle voci e pensa ai colori. E in questa pianura fin dove si perde Crescevano gli alberi e tutto era verde, Cadeva la pioggia, segnavano i soli Il ritmo dell'uomo e delle stagioni.'' Il bimbo ristette, lo sguardo era triste, E gli occhi guardavano cose mai viste, E poi disse al vecchio con voce sognante ''Mi piaccion le fiabe, raccontane altre VitaIl commento che ho dato ad un intervento del blog di un caro amico..ho pensato di riportarlo anche qui,perchè ha un senso..sia in questo momento che in generale ------------------------------------------------------------- La
vita è una sofferenza, la percorriamo alla ricerca di un qualcosa che
le dia significato,che trasformi mille giorni grigi e vuoti nelle
pagine colorate di un bel libro di favole, di quelli che leggevamo da
bambini, illudendoci che rispecchiassero la realtà...che bellissime
principesse sposassero principi aitanti e giusti governando su popoli
felici...che il male non esistesse, non dominasse..cerchiamo tutto
ciò perchè ogni giorno ognuno di noi possa dire : "Io esisto" e sentire
che magari tutto ciò ha un senso..
La verità è che nonostante tutti i nostri sforzi siano orientati
al conseguimento di qualcosa di positivo...è quasi sempre l'opposto ciò
che otteniamo,spesso per colpa delle nostre stesse passioni..che ci
portano ad abbandonare strade sicure per sentieri meno certi e spesso
pericolosi..o spesso semplicemente nascondono la via da
percorrere,portandoci a perdere ciò che su di essa avremmo incontrato..
Siamo in balìa di una forza più grande di noi..non parlo di un
dio,perchè non ci credo..se esistesse sarebbe un sadico vecchio da
salotto che passa l'infinità del suo tempo a giocare a biglie con le
nostre anime..ma un qualcosa di diverso..una sorta di fato..che non ha
l'accezione che secoli di storia han portato...ma è
la "fortuna/sfortuna" greca..quello che per gli antichi era una forza
indefinita che tutto regola e muove,nè positiva nè negativa...solo una
forza.
Non ci resta che lasciarci trasportare e cercare di deviare un pò dalla sua direzione,se siamo in grado..e vivere. October 04 notte insonneNotte insonne,tra una canzone ed una sigaretta..tra un dubbio esistenziale ed un sospiro mal celato..vivendo mentre il mondo aspetta di risorgere nell'alba di un nuovo sole.. La poesia non è solo parole..non è solo una crezione umana... La poesia è qualcosa di supremo,di superiore all'imperfezione che ci marchia come esseri umani insinuandosi in tutto ciò che fa parte della nostra vita.. Poesia è una notte tranquilla,un cielo stellato...osservare i mille puntini luminosi che popolano la volta celeste e saggiarne l'immensità con un semplice sguardo,la musica racchiusa in ogni aspetto di una notte silenziosa,nel bagliore delle poche luci della città,il rumore della cartina di una sigaretta che si consuma tra una boccata di vita e l'altra..ora aspro ora dolce,come la via stessa in fondo è. Nulla può sostituire l'amaro sapore di una sigaretta fumata nel buio di una notte silenziosa... si,il fumo nuoce...ma è il miglior bene che ho.. e "se questo è bene io voglio di più,di più..." dopo tutto..lo dico sempre..è da un pò che Sto male October 02 Time is running outPer la legge di Murphy se una cosa può andar male...lo farà....beh,parole sante,direi. Che senso ha lottare per costruire una stabile situazione di vita se un misero alito di vento non potrà che,inevitabilmente,buttar giù,senza alcuna possibilità di salvezza,il misero castello di carte che abbiamo faticosamente tirato su? La vita è illusione: ci illudiamo che esista l'amore,la felicità...ma a che pro? giochiamo un gioco senza vincitori; l'unico a "vincere",qualora esista,è un sadico e dubbio dio da salotto,che non riesce nemmeno a dare tranquillità ad una colonia di esserini che si dicono creati a sua somiglianza (parecchio brutti ed imperfetti)..o forse non vuole farlo? Che poi magari è veritiero il mito platonico racchiuso in una delle metà del Fedro,dialogo sull'eros: magari un tempo eravamo esseri perfetti,completi...ma lo stesso dio infame che ci ha creato ha finito per provare invidia della nostra felice condizione...ed ha voluto porre un termine ad essa. O forse siamo solo misere creature figlie della nostra stessa evoluzione? possibile che un dio non esista e che davvero sia solo una figura creata da noi stessi per darci delle certezze (nessuno può dare una risposta...stupido credere o stupido non credere? chi ha il diritto di giudicare un credente o un ateo? nessuno.). Che poi tutto torna al suo principio...il classico esempio di cane che si morde la coda,di paradosso...tutto è racchiuso nella circolarità,tutto torna al'impossibilità di trovar certezze e stabilità..ed al futile tentativo di crearle da sè,di costruire un misero clone di esse,una mera,utopica illusione. Allora a che serve tutto questo inseguire la propria coda? questo essere tanti Sisifo che spingono un masso su per un monte...vedendolo miseramente scivolare giù ogni volta che ne tocca la cima? Siamo come tante piccole api che costruiscono il loro bel favo...lo credono invincibile,pensano che sia impossibile che qualcosa ne alteri la perfezione geometrica. Poi però arriva l'orso di turno..o perchè no? l'essere umano,che lo distrugge incatenandole ad una mezza vita di cattività,legata al soddisfacimento dei propri bisogni,economici e non. Siamo poveri steli in balìa di un forte vento del nord,crediamo che le nostre radici ci tengano saldi al terreno ma non vediamo come esso si allontani vorticosamente da noi,senza più possibilità che tutto torni indietro,che il nastro si riavvolga mostrando una lacerazione temporale che porti il nostro presente e futuro ad esser ciò che era il tranquillo passato.. Il terreno è ormai lontano..e non ci resta che cadere giù,senza alcun appiglio,verso il baratro della nostra infelice solitudine. Triste quando tutto si sgretola tra le tue dita,rivelando che una vita finalmente tranquilla e satura di brillanti tesori, in realtà è solo una misera chimera. Triste è pensare che, mentre scivoli nell'abisso più nero senza alcun appiglio, non vorresti amici, conoscenti..vorresti solo una persona,perchè solo lei saprebbe donarti quella pace che tanto sogni, una persona di cui non hai avuto mai un vero bisogno prima d'ora..ma che ora è essenziale per la tua sopravvivenza..ma soltanto e giusto quella persona non sarà mai più protagonista o comparsa nella "pupazzata" che è la tua vita. Non resta che morire lentamente pur fingendosi vivo,affinchè un giorno,al di là della visione da lontano che ognuno ha di te,avvicinandosi, si scopra che sotto la sottile coltre dei vestiti...tutto ciò che rimane è soltanto polvere. October 01 MorbidaVerdena Blu tu dolce blu Non hai piu' tempo e spazi no... Illudimi di piu' tu gioia morbida Tu gioa morbida Poi o forse mai Togli il rosso in scatola E questa non e' piu' La solita bugia Tu gioia morbida Tu gioia morbida Il blu non torna piu' Sono in ogni oscurità La tregua che non c'e' Mi uccide l'anima E perde l'anima Tu gioia morbida Tu gioia morbida Tu gioia morbida |
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